Anonimato e sicurezza sono garantiti al 100%
Numero verde per l'Italia Italy toll free
Fornitore certificato
Solo Medicinali Approvati EMA
Acquisti semplici e sicuri!
Soddisfatti o Rimborsati
Viagra
Cialis
Levitra
Kamagra
Lovegra
Valif
Priligy

Cause psicologiche della disfunzione erettile

È naturale che molti uomini, specialmente se si trovano ad affrontare la disfunzione erettile per la prima volta e in maniera continuativa, abbiano subito il timore, umanamente più che comprensibile, di avere qualche grave problema di salute.

Ciò che, a volte, non si prende in considerazione, è che ci siano fattori di diverso ordine che interferiscono con una serena vita sessuale e che sono invece da individuare in ragioni di carattere psicologico. Per certi versi, sembra quasi più accettabile che il deficit erettile sia dovuto a qualche patologia fisica piuttosto che ad un disequilibrio della psiche perché quest’ultima coinvolge la parte più riservata dell’essere e non sempre è facile, specialmente per un uomo, doversi confrontare con la parte più intima della propria personalità.

Ciò non toglie che, specialmente in questi tempi moderni così carichi di responsabilità, scadenze, impegni, preoccupazioni lavorative e familiari, senza nemmeno accorgersene, uno stato di frustrazione psicologica aumenti a dismisura e porti con sé molte difficoltà. E la disfunzione erettile è sicuramente tra queste.

Mentre l’impotenza dovuta a cause organiche si riscontra soprattutto dopo una certa età, quella di origine psicologica non si cura dei dati anagrafici e può colpire in qualsiasi momento della vita, anche nei soggetti molto giovani. Ma quali sono, dunque, le cause psicogene del deficit erettile? Per fare qualche semplice esempio, possono essere raggruppate in problemi legati alla depressione, allo stress, all’ansia di prestazione, ai problemi di coppia e alla pornografia.

Uomo con cause psicologiche di disfunzione erettile.

La depressione, troppe volte confusa con uno stato di semplice tristezza, è, di fatto, una patologia che può essere dovuta a delusioni personali o lavorative, ad un’estrema sensibilità, alla difficoltà di elaborare lutti e traumi infantili o alla difficoltà di affrontare in modo equilibrato la vita quotidiana e i rapporti interpersonali. Questa condizione implica una diminuzione della libido e della potenza sessuale al punto che, nei casi più gravi, vengono a mancare perfino le naturali erezioni notturne. Viene spesso trattata farmacologicamente ma, come spiegato in altra sede, a volte sono proprio alcuni farmaci per i trattamenti psichiatrici i responsabili dell’incapacità di erezione.

Lo stress causato da lavoro e famiglia, da imprevisti, da malattie croniche, dalla vita nelle grandi città sempre piene di traffico, luci e rumori possono portare ad una difficoltà di gestione delle situazioni e ad una influenza negativa anche sulla sfera sessuale. Quello che succede è che il cervello, impegnato ad elaborare centinaia di pensieri legati al quotidiano, non riesce più ad inviare gli stimoli che aiutano l’erezione.

L’ansia da prestazione, invece, incide negativamente sull’erezione perché l’uomo è più concentrato sul giudizio che lui stesso o i partner potrebbero dare alla sua performance piuttosto che sulle sensazioni piacevoli del momento e questa condizione può essere legata a diversi fattori tra cui il senso di colpa e la paura dell’intimità, con la conseguenza che anche i tentativi successivi, nella maggior parte dei casi, saranno inconcludenti e porteranno ad un aumento dell’ansia.

Un ulteriore causa del deficit erettile è data dai problemi di coppia. Anche nei rapporti consolidati e di lunga data, possono nascere problemi di incomunicabilità, sfiducia dovuta a bugie e tradimenti, noia nei rapporti sessuali ormai privi di passione e fantasia. Tutto questo porta ad un calo del desiderio e quasi ad un disinteresse nell’avere un’erezione finalizzata ad un rapporto completo, tant’è vero che questa non viene a mancare nella masturbazione.

Un ultima causa degna di nota è la dipendenza dalla pornografia. Anche se sembra quasi impossibile da credere, l’eccitazione che si prova nel guardare in maniera sistematica materiale pornografico può portare ad avere una maggiore stimolazione dalla masturbazione grazie a personaggi virtuali che da un rapporto sessuale con un partner reale.

In tutti questi casi, anche se l’argomento è talvolta difficile da affrontare anche con uno specialista per orgoglio o vergogna, l’approccio migliore è proprio quello di rivolgersi a medici o psicoterapeuti che possano analizzare i fattori scatenanti del disturbo erettile e che affrontino, assieme al paziente, un percorso che gli consenta di tornare ad avere una vita intima soddisfacente e appagante.

Autore dell'articolo

Chiara Simonelli – Sessuologa.
  • Chiara Simonelli
  • Sessuologa
  • L'Istituto Internazionale di Sessuologia a Firenze
Bibliografia
Metodi Di Consegna
Per la spedizione degli ordini ci affidiamo ai migliori corrieri espressi del mercato.
Modalità Di Pagamento
I prodotti non vengono riportati nel rapporto della vostra carta di credito
Fornitore certificato
Riconoscimenti E Certificati
I nostri prodotti sono realizzati in laboratori
accreditati secondo le normative EMA
Transazione Sicura
Visita i link ai certificati sulla Pagina
di Checkout