Qual è la normale conta di spermatozoi?
Molte sono le domande che si pongono specialmente le coppie che stanno cercando di concepire un bambino. Nel momento in cui si prende la decisione vi sono molti fattori che vanno presi in considerazione, soprattutto se, dopo svariati tentativi, la gravidanza ancora non arriva.
Argomenti che forse, fino a quel momento, non erano mai stati presi in considerazione, cominciano ad assumere un’importanza diversa anche in relazione alla probabilità che entrambi i futuri genitori debbano sottoporsi a qualche analisi clinica.
In un soggetto maschile che sia in buona forma fisica, che segua uno salutare stile di vita e non abbia, ad un esame fisico e obiettivo, patologie dell’apparato riproduttivo e urinario, le carte sembrano essere tutte in regola ma, se il bimbo non arriva, una delle primissime indagini da svolgere riguarda la quantità e qualità degli spermatozoi che è in grado di produrre.

Gli spermatozoi, infatti, sono la metà essenziale del concepimento e problemi ad essi correlati potrebbero essere la causa dell’insuccesso. Ma cosa sono gli spermatozoi e quali sono i loro valori normali?
Gli spermatozoi sono i gameti maschili, ovvero quelle cellule germinali dell’uomo che, racchiudendo un preziosissimo corredo (composto da 23 cromosomi), permettono il verificarsi della fecondazione nel momento in cui incontrano l’ovocita femminile. Ogni spermatozoo è composto da una testa di forma ovale che contiene l’acrosoma (la vescicola che consente la penetrazione dell’ovulo e la possibilità di legarsi alla sua membrana), un collo contenente il centriolo (piccolissimo organo indispensabile per la divisione iniziale dell’ovocita dopo la fecondazione) e una coda (o flagello) che è l’organo che permette il movimento dell’intera cellula.
Il loro vettore è dato dallo sperma, un liquido organico di colore bianco perlato prodotto dalla prostata, che viene emesso con l’eiaculazione e che viene esaminato, dopo un’astinenza sessuale che va dai 2 ai 7 giorni, grazie a un esame chiamato spermiogramma. Questo tipo di indagine deve valutare diversi parametri tra cui il volume, l’aspetto, la viscosità e il PH del liquido seminale e, in sede di analisi microscopica, la concentrazione, mobilità e morfologia degli spermatozoi. Come da indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, una normale concentrazione di spermatozoi è pari o superiore ai 20 milioni per millilitro anche se viene aggiunto un limite inferiore di 15 milioni per millilitro o di 39 milioni per singola eiaculazione.
Una concentrazione minore darebbe luogo a quella che viene chiamata oligospermia, che può essere lieve, media o grave a seconda della concentrazione. Nei casi più gravi è possibile che lo spermiogramma riveli una azoospermia che è data dalla totale assenza di spermatozoi nel liquido seminale che deve essere, eventualmente, confermata da una seconda e terza analisi e che potrebbe essere causata sia da una mancata produzione da parte dei testicoli che da un’ostruzione delle vie seminali che impedisce agli spermatozoi di uscire dai testicoli.
Una cosa interessante da aggiungere è che questo tipo di analisi può essere importante da eseguire anche a prescindere dal desiderio di concepimento.
Alcuni studi hanno infatti dimostrato che gli uomini che hanno una bassa conta spermatica hanno più probabilità di soffrire di ipertensione, di avere un’alta percentuale di grasso (soprattutto nel girovita) ed un elevato indice di massa corporea se messi a confronto con uomini una conta spermatica maggiore.
Lo spermiogramma diventa dunque uno strumento indispensabile sia che abbiate voglia di appendere il prima possibile un fiocco rosa o azzurro alla vostra porta che per fare accertamenti di altro genere che vi permettano di essere in perfetta salute.
Autore dell'articolo
- Comparison of the sperm quality necessary for successful intrauterine insemination with World Health Organization threshold values for normal sperm; Richard P Dickey M.D., Ph.D., Roman Pyrzak Ph.D., Peter Y Lu M.D., Steven N Taylor M.D., Philip H Rye M.D.
- Semen quality and age-specific changes: a study between two decades on 3,729 male partners of couples with normal sperm count and attending an andrology laboratory for infertility-related problems in an Indian city; Dyutiman Mukhopadhyay M.Sc., Alex C.Varghese Ph.D., Manisha Pal Ph.D., Sudip K.Banerjee Ph.D., Asok K.Bhattacharyya Ph.D. D.Sc., Rakesh K.Sharma Ph.D., Ashok Agarwal Ph.D. H.C.L.D.
- The Influence of Sperm Morphology, Total Motile Sperm Count of Semen and the Number of Motile Sperm Inseminated in Sperm Samples on the Success of Intrauterine Insemination; Roshan Nikbakht, M.D. and Nasrin Saharkhiz, M.D.
- Temporal trends in sperm count: a systematic review and meta-regression analysis; Hagai Levine, Niels Jørgensen, Anderson Martino-Andrade, Jaime Mendiola, Dan Weksler-Derri, Irina Mindlis, Rachel Pinotti, Shanna H Swan