ED E Testosterone: Qual È La Connessione E Come Può Aiutare Il Viagra?
Quando un uomo che soffre di disfunzione erettile decide di affidarsi ad uno specialista per capire quali possono essere le motivazioni che causano il disturbo, uno dei primi controlli a cui viene sottoposto è dato dalla valutazione dei dosaggi di testosterone, che possono essere ricercati semplicemente con un esame del sangue.
Ma che cos’è il testosterone e quali sono le sue possibili connessioni con la disfunzione erettile?
Il testosterone è un ormone prodotto dalle cellule di Leydig dei testicoli e grazie all’influenza di un altro ormone, chiamato LH o ormone luteinizzante, che viene invece secreto dall’ipofisi anteriore.
È dunque un ormone tipicamente maschile, anche se presente in dosi molto minori anche nell’organismo femminile, che determina i caratteri primari e secondari tra cui lo sviluppo dei testicoli, la maturazione degli spermatozoi, la presenza di peluria nel corpo, il timbro di voce, la massa corporea e muscolare.

Ma questi fattori non sono gli unici che lo rendono particolarmente importante per la salute dell’uomo. Il testosterone, infatti, migliora il metabolismo dei grassi, aumenta i livelli di HDL (il colesterolo “buono”) e diminuisce quelli di LDL (il colesterolo “cattivo”), aiuta il fegato nella produzione di enzimi e nella sintesi delle proteine e aumenta la densità ossea. Inoltre, regola il desiderio sessuale e la capacità di erezione e questo è il motivo per cui i suoi valori sono una delle prime cose da controllare quando il deficit erettile si manifesta. Quando si avvertono un calo della libido, un aumento di grasso corporeo, una riduzione della massa muscolare, la perdita di peli e capelli accompagnati anche da stanchezza cronica e da disturbi del sonno e dell’umore, è molto probabile che la causa sia proprio una carenza di testosterone.
Questi sintomi, dunque, possono portare ad una diagnosi di ipogonadismo, in cui la riduzione di testosterone causa l’incapacità erettile e la diminuzione dell’impulso sessuale, cosa che avviene anche in caso di diagnosi di iperprolattinemia, ovvero un aumento della prolattina (ormone che inibisce il testosterone) che si associa non solo alla disfunzione erettile ma anche all’infertilità.
È dunque evidente che il testosterone ha un ruolo essenziale nel momento in cui insorge l’incapacità di avere e mantenere un’erezione sufficiente ad avere un rapporto sessuale soddisfacente ed è in questo frangente che gli uomini che si trovano ad affrontare questo problema possono cominciare a valutare l’utilizzo di farmaci specifici che diano un aiuto a superare il periodo di difficoltà.
Tra tutti, il Viagra è sicuramente il più conosciuto e non è improbabile che ad una terapia mirata ad aumentare la produzione di testosterone venga aggiunto, come aiuto specifico per la disfunzione erettile, proprio la celebre pillola blu.
Va ricordato che i farmaci per la disfunzione erettile non sono il rimedio miracoloso che elimina le cause della disfunzione erettile bensì ne risolvono temporaneamente la sintomatologia. Tuttavia, alcuni studi svolti proprio in Italia, hanno dimostrato che il Viagra influisce positivamente sulla produzione di testosterone e i test effettuati su un gruppo di pazienti che vi si sono sottoposti volontariamente, hanno rivelato che, dopo tre mesi dall’assunzione del farmaco, il livello di ormone maschile era aumentato di quasi il 50%, oltre, ovviamente, ad avere migliorato le prestazioni sessuali.
La ricerca, dunque, continua e porta ad esiti a volte inaspettati che sorprendono gli scienziati stessi, sempre impegnati a trovare soluzioni sempre più efficaci per aiutare quante più persone possibili.
Autore dell'articolo
- The role of testosterone in erectile dysfunction; Giovanni Corona & Mario Maggi
- Erectile Dysfunction and Testosterone Deficiency; Blute M., Hakimian P., Kashanian J., Shteynshluyger A., Lee M., Shabsigh R.
- TESTOSTERONE SUPPLEMENTATION FOR ERECTILE DYSFUNCTION: RESULTS OF A META-ANALYSIS; PANKAJ JAIN, ALFRED W.RADEMAKER, KEVIN T.MCVARY