Perché La Disfunzione Erettile È In Aumento Negli Uomini Giovani?
Quando si sente parlare di disfunzione erettile si è generalmente portati a pensare che sia una condizione che affligge solo le persone di una certa età e nessuno mette in dubbio che questa possa essere effettivamente una possibilità, dato che è più aderente alla realtà il fatto che, con l’avanzare degli anni, molti uomini abbiano delle defaillance dovute a qualche patologia o all’assunzione di farmaci.
Quello che si potrebbe far più fatica a credere è che la percentuale di uomini che ha disturbi di erezione sia sempre più in aumento nei giovani (30/40 anni) e nei giovanissimi (18/30 anni) e che questo comporti molti problemi che vanno oltre la semplice mancanza del piacere fisico.
I motivi che portano a soffrire di DE anche in età giovanile sono di diversa natura sia di natura fisiologica che psicologica.
Per cause di natura fisiologica si intendono tutte le problematiche di ordine clinico che possono manifestarsi improvvisamente ad ogni età, ad esempio tumori e traumi o interventi chirurgici a carico dell’apparato urinario o della zona pelvica. Ma non è così scontato che non ci possano essere, anche in giovane età, i problemi che solitamente si pensa si manifestino solo nelle persone anziane come ad esempio patologie cardiovascolari, diabete, ipertensione.

Per quanto possa essere ripetitivo ricordarlo nuovamente, lo stile di vita ha un notevole impatto sulla sfera intima. É sempre più frequente che, fin da giovanissimi, ci sia una maggiore propensione al fumo e all’abuso di alcol e droghe a cui vanno spesso aggiunti un regime dietetico sempre più veloce, poco nutriente e salutare carico di zuccheri, grassi, conservanti e additivi nocivi e una scarsità o totale assenza di attività fisica regolare. Presi singolarmente, tutti questi fattori potrebbero non sembrare così determinanti in termini di sessualità ma non è così e anzi, nel momento in cui anche solo alcuni di essi siano presenti contemporaneamente, è provato che possano portare ad avere difficoltà nel raggiungere l’erezione in modo spontaneo e naturale.
Tuttavia, come dimostrato da diversi studi, specialmente nella fascia di età compresa tra i 18 e i 25 anni, la più rilevante causa di impotenza è di origine psicologica.
A questa età spensierata in cui gli ormoni impazziscono e si è alla scoperta della propria personalità e delle proprie inclinazioni sessuali, ci possono essere delle problematiche legate, nella maggior parte dei casi, a fenomeni di depressione e ansia da prestazione.
In questo senso, la vasta disponibilità di pornografia, ad esempio, non aiuta. Il vedere, a volte in maniera continuativa, la prestanza di attori che hanno una fisicità e una virilità di un certo calibro, può portare i giovani uomini a dubitare della propria potenza sessuale e questo sfocia, in molti casi, in un forte senso di frustrazione e di sfiducia in sè stessi che rendono difficoltoso l’approccio intimo con un partner.
Inoltre, specialmente nei primissimi rapporti sessuali, è possibile che si verifichino episodi di eiaculazione precoce che, pur dovendo essere considerati più che normali e imputabili solo all’estrema eccitazione e all’entusiasmo delle “prime volte”, possono diventare motivo di blocco psicologico nell’affrontare altri rapporti per la paura non solo del fallimento ma anche del giudizio.
Va ricordato che l’erezione non è un automatismo dato solo dal riempimento di sangue dei corpi cavernosi ma è un meccanismo che coinvolge ormoni, nervi e muscoli che sono sempre governati dal cervello. E se nel cervello si instaurano pensieri di paura e di ansia, tutto diventa più difficile.
Inoltre, negli uomini che, pur in giovane età hanno già rapporti stabili, anche i problemi di incomunicabilità all’interno della coppia possono influenzare la prestazione sessuale. L’assenza o la scarsa qualità di comunicazione, dovute sia alla gestione della vita quotidiana che al non riuscire a parlare di quelle che sono le proprie necessità o desideri in ambito sessuale, possono portare l’uomo a sentirsi rifiutato o indesiderato, causando non solo una diminuzione del desiderio ma anche la difficoltà erettile.
Se questo è il vostro caso, la terapia di coppia può essere un valido aiuto per trovare il modo migliore per affrontarlo e superarlo e ritrovare la serenità che, anche solo temporaneamente, è venuta a mancare.
Autore dell'articolo
- Erectile Dysfunction in Young Men—A Review of the Prevalence and Risk Factors; Hoang Minh Tue Nguyen BA, Andrew T.Gabrielson BA, Wayne J.G. Hellstrom MD FACS
- Erectile dysfunction in young men with type 1 diabetes; M I Maiorino, G Bellastella, E Della Volpe, O Casciano, L Scappaticcio, P Cirillo, D Giugliano & K Esposito
- Erectile dysfunction may be the first clinical sign of insulin resistance and endothelial dysfunction in young men; Fengjuan Yao, Lijuan Liu, Yan Zhang, Yanping Huang, Donghong Liu, Hong Lin, Yanqiu Liu, Rui Fan, Cuiling Li & Chunhua Deng