L’Italia è il secondo paese europeo per consumo di Viagra?
La nascita del Viagra ha indubbiamente fatto la felicità di parecchie persone in tutto il mondo e dal momento in cui alla Pfizer venne dato il via alla sua distribuzione, moltissimi uomini tornarono ad avere fiducia in sé stessi e cominciarono a parlare più apertamente, almeno con i loro medici di base, delle problematiche di disfunzione erettile che li affliggevano anche perché, inizialmente, questo farmaco necessitava obbligatoriamente di una prescrizione.
E anche in Italia, come in moltissimi altri stati europei e non, gli interessati non hanno mancato di cogliere l’occasione e di approfittare della possibilità di migliorare la propria vita sessuale e questo ha portato il nostro paese ad essere il secondo mercato mondiale per utilizzo di Viagra, alle spalle del Regno Unito.

Anche in Italia, infatti, nel corso degli anni, la mentalità delle persone si è aperta notevolmente a tutto quello che è il mondo della sessualità, in tutte le sue sfaccettature, e anche parlare della disfunzione erettile è meno tabù di quanto lo fosse nei periodi precedenti l’avvento di farmaci che aiutavano a combatterne i sintomi. E il desiderio di approfondire l’argomento, a tutt’oggi, non viene destato solo negli uomini, in quanto diretti interessati, ma anche nelle donne che, in un rapporto di circa 6 su 10, si dicono insoddisfatte dei rapporti intimi con i propri partner proprio a causa della disfunzione erettile.
A conferma di ciò ci sono delle statistiche che parlano molto chiaramente. Anche se si è portati a pensare che questo tipo di disturbo affligga solo le persone in età avanzata o che soffrono di qualche patologia, la verità è che 1 italiano su 4 ha meno di 40 anni e questo malgrado siano soggetti sani. Le ragioni del manifestarsi della disfunzione erettile vanno dunque cercate altrove e, il più delle volte, sono da imputare alla frenesia della vita quotidiana che non permette alla mente di rilassarsi e di staccarsi dalle preoccupazioni personali e lavorative e che, spesso, implicano anche la carenza di attività fisica e di una dieta equilibrata e salutare nonché l’abuso di alcol, nicotina e altre sostanze.
Inoltre, succede anche che il problema, che potrebbe essere solo temporaneo, arrivi ad aggravarsi per il sopravvenire di problematiche di ordine psicologico. Se ci si pensa, è più che normale che un uomo che abbia anche un’unica défaillance, non riesca ad affrontare con la serenità di sempre i successivi rapporti intimi e questo, ovviamente, non ha fatto che incrementare l’utilizzo del Viagra in tutte le regioni italiane ma soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria.
D’altra parte, un farmaco che consenta di ristabilire, nel giro di pochi minuti, la virilità e il vigore che si pensavano perduti non può non attrarre specialmente gli uomini italiani che hanno il desiderio di tenere alta la nomea, conquistata in tutto il mondo, che li indica come romantici corteggiatori e amanti perfetti e appassionati.
Autore dell'articolo
- Past, present, and future: a 7-year update of Viagra (sildenafil citrate) G Jackson, H Gillies, I Osterloh
- The Viagra Phenomenon; Leonore Tiefer NYU School of Medicine, USA
- “Viagra stories”: challenging ‘erectile dysfunction’Annie Potts, Victoria Grace, Nicola Gavey, Tiina Vares
- Role of viagra after radical prostatectomy Craig D.Zippe, Faiyaaz M.Jhaveri, Eric A.Klein, Sumita Kedia, Fabio F.Pasqualotto, Anurag Kedia, Ashok Agarwal, Drogo K.Montague, Milton M.Lakina; sciencedirect.com