Il Viagra cura anche altre malattie?
Il Viagra è stato il capostipite dei farmaci utilizzati per il trattamento della disfunzione erettile, malgrado, come potete leggere nell’articolo che parla della storia della sua invenzione, la ricerca sul Sildenafil avesse dei presupposti diversi. Data la sua capacità di migliorare l’afflusso sanguigno, era stato infatti concepito per migliorare la salute delle persone che soffrivano di problemi cardiovascolari.
È importante ricordare questo particolare perché succede, meno spesso di quanto si possa pensare, che la ricerca su alcune molecole porti alla scoperta di nuove frontiere mediche e che la sperimentazione sugli esseri umani faccia rivedere agli scienziati alcune considerazioni sugli studi che erano già stati compiuti. Spesso, sono proprio i feedback dei pazienti stessi che portano alla luce nuove conoscenze alle quali non si era pensato.

Quello che è successo con il Viagra è la conferma di quanto avete appena letto perché esso stesso, nato quasi per caso, si sta rivelando un valido aiuto anche per altre patologie che nulla hanno a che vedere con la disfunzione erettile e che lo rendono un farmaco utilizzabile anche su donne e bambini, pur se sotto stretto controllo medico.
Nel 2005, infatti, il Sildenafil è stato approvato sia dall’EMA (European Medicines Agency) che dall’FDA (Food and Drug Administration) come trattamento dell’ipertensione polmonare e immesso sul mercato con il nome di Revatio. L’ipertensione polmonare è una malattia che colpisce soprattutto le donne ed è caratterizzata da valori elevati di pressione sanguigna nelle arterie polmonari. L’efficacia nel trattamento di questa patologia è stata confermata da test che sono stati eseguiti su circa 600 pazienti, ad alcuni dei quali è stato somministrato il principio attivo mentre ad altri un semplice placebo. Le osservazioni rilevate in seguito sono state sorprendenti dato che i pazienti che avevano assunto il placebo non hanno mostrato alcun segno di progresso mentre i pazienti trattati con Sildenafil, in un arco di tempo di circa 16 settimane, hanno potuto constatare notevoli miglioramenti della loro salute generale, sia fisica che mentale, della loro forza e vitalità e un incremento del desiderio di vita sociale.
Da qualche anno, inoltre, si stanno conducendo studi approfonditi sull’assunzione del Sildenafil da parte di pazienti affetti dalla malattia di Parkinson. Si è notato che la Levodopa, il farmaco più utilizzato nel controllo della patologia, aumentava la discinesia, ovvero il manifestarsi di movimenti anormali e incontrollabili, in più del 50% dei pazienti. Anche in questo caso, è stato un paziente a far notare al proprio medico che la discinesia diminuiva notevolmente dopo l’assunzione del Viagra e, come è logico pensare, questo ha dato il via ad una serie di nuove sperimentazioni che stanno dando ottimi frutti. Molti pazienti che sono stati sottoposti ai test hanno notato miglioramenti incoraggianti che hanno influenzato positivamente la loro qualità di vita, soprattutto se si pensa che l’assunzione del trattamento non ha causato alcun peggioramento degli altri sintomi della patologia.
Questi dati sono importantissimi perché non si deve dimenticare che il Viagra, come conosciuto da tutti, è un trattamento che aiuta a superare la sintomatologia del disturbo erettile ma non elimina le cause che lo provocano ed è quindi più apprezzabile che possa essere usato anche per la terapia di patologie invalidanti e che causano molteplici problemi alle persone che ne sono affette.
A maggior ragione, dunque, benvenuto al Viagra e a tutti i suoi benefici, anche quelli meno conosciuti!
Autore dell'articolo
- Cardiovascular Safety of Phosphodiesterase Type 5 Inhibitors After Nearly 2 Decades on the Market. Robert A.KlonerMD, PhD
- Assessment, diagnosis, and investigation of erectile dysfunction. Francesco Montorsi
- Treatment of erectile dysfunction with sildenafil citrate (Viagra) in parkinsonism due to Parkinson's disease or multiple system atrophy with observations on orthostatic hypotension. I F Hussaina, C M Bradya, M J Swinna, C J Mathiasb, C J Fowlera
- Effect of Phosphodiesterase-5 Inhibitor, Sildenafil (Viagra), in Animal Models of Airways Disease. Toby J. Toward , Nicola Smith , and Kenneth J. Broadley